11 maggio 2010

Recensione: Come il mare d'inverno

Come il mare d'inverno
di Kearsley Susanna


Descrizione:
Carolyn McClelland, autrice di romanzi storici di successo, è alle prese con il nemico più temibile per chi fa il suo mestiere: il blocco dello scrittore. Decide quindi di andare a trovare la propria agente in Scozia, sperando in qualche utile consiglio. Un giorno, girovagando in cerca d'ispirazione, viene magneticamente attratta dalle rovine di un castello a picco sul mare: è il castello di Slains, e Carolyn ne resta stregata. Quel luogo le dà un brivido sottile, non solo per la sua rude, aspra bellezza ma soprattutto perché le è in qualche modo, incomprensibilmente, familiare. Accantonando quella vaga inquietudine, stabilisce di farne il teatro del suo prossimo libro, una struggente e romantica vicenda ambientata ben tre secoli prima, ai tempi della sollevazione scozzese contro la Corona inglese. La protagonista sarà una donna, Sophia, innamorata di un ufficiale dagli occhi color del mare d'inverno, con cui vivrà una travolgente, tragica passione. Con l'intento di calarsi appieno nell'atmosfera, Carolyn si stabilisce in un cottage di quel pittoresco lembo di terra e allaccia una serie di conoscenze che si prestano volentieri a offrirle il proprio contributo. Tra questi, il padrone di casa e, soprattutto, l'affascinante figlio Graham. Appassionandosi sempre più alla protagonista Sophia, Carolyn si mette all'opera e di colpo tutto le viene fin troppo facile: dialoghi, vicende, ambienti sembrano prendere forma da soli e i personaggi paiono vivere di vita propria...

Recensione:

"Una volta mi hai detto che il tuo cuore mi apparteneva... E il mio appartiene a te. Lui non viene con me, fanciulla, oltremare. Resta dovunque sei tu. Non sarai sola. E io non sarò più completo, finchè non tornerò da te."

Buona lettura, scorrevole, interessante, certo senza troppe pretese.
Un pò storia d'amore..un pò romanzo storico. In un rimando continuo tra passato e presente viviamo le vicissitudini delle due protagoniste, Sophia e Carolyn, e dei loro amori. Scopriamo che tra le due donne, vissute a secoli di distanza, c'è un legame...ed è su questo piccolo, ma fondamentele, mistero che ruota tutta la vicenda. Bella soprattutto la parte ambientata nel XVIII secolo, dove si consuma il passionale amore tra Sophia e il suo coraggioso capitano. Forse un pò povera e mancante l'altra metà della storia, quella che si svolge ai nostri giorni.
L'autrice ha comunque saputo ben mischiare le componenti storiche con quelle romanzate, permettendoci di conoscere personaggi realmente esistiti e un avvenimento storico di cui, personalmente, non conoscevo nulla, ovvero il fallito tentativo di Giacomo Stuart di tornare sul trono d'Inghilterra nel 1708.

Nel complesso, giudizio decisamente positivo. Consigliato alle inguaribili romantiche!!
Voto: 4 stelline.

7 maggio 2010

Amo un bastardo: libro esordio di Debora Villa, comica a Zelig Circus

Amo un bastardo (ma non è il mio cane)
di Debora Villa
da maggio

È una fredda mattina d'inverno quando Alice, stralunata pet sitter della provincia milanese, durante un'inaspettata sosta dal benzinaio vede il marito baciare una giovanissima Barbie dal culo a zainetto. Da quel momento inizia un vorticoso viaggio all'indietro per cercare di far luce sulle cause e le circostanze del tradimento.

Ma più lei si accanisce nelle ricerche più le cose sembrano ingarbugliarsi e annebbiarsi, complice anche qualche bicchiere di troppo... Alleate fedeli le inseparabili amiche di sempre Ila e Bea, che vanno incontro ad Alice nei momenti più impensati e la distraggono, loro sì, con amore. Dalle sbronze colossali degli aperitivi alle cenette etniche con lettura dei tarocchi non la perdono d'occhio un solo momento e la sostengono anche quando, volendo fare un'improvvisata al marito infermiere durante il turno di notte, Alice si risveglia nell'ospedale di un'altra città.

Come tutti sanno, però, "non si può svegliare un sonnambulo", e per una donna innamorata non c'è indizio che tenga: per quanto le prove contro Richi siano schiaccianti (e tutto verrà perlustrato, dal borsone del calcetto alla schiena del fedifrago addormentato), Alice si trasforma da "detective disperata" ad ancor più disperata avvocatessa del diavolo, arrampicandosi sui vetri (sporchi) per difendere il traditore e salvare il proprio matrimonio, in ricordo di quel giorno "che ne vale diecimila" e che ora sembra lontanissimo.


In amore e in guerra tutto è permesso e Alice non si risparmia niente, trasformandosi anche in una perfetta moglie anni Cinquanta per aggirare l'ostacolo in modo paradossale. Ma le cose cambieranno indipendentemente dalla sua volontà.

Debora Villa, comica di Zelig, esordisce nella narrativa con questa commedia sfolgorante e romantica dimostrando la straordinaria versatilità del proprio talento.


Editore: Mondadori
Anno: 2010
Collana:Biblioteca Umoristica Mondadori
Pagine: 168
Legatura: brossura con alette
Prezzo: 16.00 €

La stanza del pianoforte

La stanza del pianoforte

di Manuela Stefani
Mondadori
dall'11 maggio

Daniele e Bianca si conoscono poco più che bambini. Lui suona il pianoforte, lei è una ginnasta promettente. L'uno accanto all'altra passano i freschi anni della loro adolescenza, facendosi compagnia, aiutandosi a crescere, volendosi bene. L'affetto di Daniele, però, ha un colore più caldo di quello di una semplice amicizia, mentre Bianca, giovane e immatura, non approfondisce la natura dei propri sentimenti e continua ad amare il compagno come un fratello. Senza che nulla apparentemente muti tra di loro, i due scivolano in una relazione asimmetrica, che non potrà che interrompersi improvvisamente alle soglie dell'età adulta. La vita continua su binari separati, portando a entrambi eventi e incontri, dolori, speranze e nuove passioni: il percorso di lei s'incaglia in un matrimonio infelice, al quale nemmeno la nascita di tre figli riesce a dare slancio, e prosegue, dopo la separazione, in una faticosa ma coraggiosa ricerca di un amore e di seconde opportunità. La storia di lui passa invece attraverso il lutto e il disinganno. L'attaccamento e la fedeltà di una donna dal nome simile a quello del suo antico amore e il trasferimento dal grigiore milanese alle magiche suggestioni del lago d'Orta sembrano segni di un destino benevolo: Daniele si isola nel silenzio e nella solitudine, spezzati solo dalle note del pianoforte che la moglie gli ha regalato, dando voce alla sua malinconia e ai suoi rimpianti. Vent'anni dopo l'ultimo incontro, Daniele e Bianca si ritrovano per caso.
Ancora una volta, la vita assegna loro posizioni differenti. L'amore che avrebbe potuto essere e non è stato ha un'ultima occasione di fioritura.

6 maggio 2010

"L'ultima riga delle favole" di Massimo Gramellini

L'ultima riga delle favole
di Massimo Gramellini
Longanesi
dal 29 aprile

Imparare ad amare e ade essere amati

Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell’amore: prima dentro di sé e poi con gli altri.

Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall’infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l’anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla.
Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell’amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall’infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l’anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.

«Vuole dirmi con parole sensate in quale incubo mi trovo?» ansimò Tomàs.
«Alle Terme dell’Anima, signore.»
«Sono morto, dunque?»
«A me non risulta. Lei è ricoverato qui per ricominciare a vivere.»
«Che razza di imbroglio è questo?»
«Un universo parallelo. Una delle tante possibilità.»
La Vestale Nera gli appoggiò le mani sopra la testa e Tomàs venne investito da una sensazione piacevole di calore. Avvertì una voce crescere dentro di sé. Non s’imponeva per l’intensità del volume, ma per la forza con cui scandiva le parole.
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Arianna era esattamente il genere di ragazza di cui avrebbe potuto innamorarsi. Doveva darsela a gambe e sparire, prima che fosse troppo tardi.
Mancava meno di un’ora all’appuntamento. Al solo pensiero starnutì. Ecco, l’avrebbe chiamata per comunicarle che un raffreddore contagioso impediva al suo naso di cenare con lei.
Rianimò una banconota da dieci euro che moriva di solitudine in fondo alla tasca dei pantaloni. La sua zampa di gallina aveva scarabocchiato sul margine un numero di telefono, ma nel comporre le cifre ebbe un’esitazione fatale e l’apparecchio gli squillò fra le mani. «Non posso più uscire con te…», esordì il genere di ragazza di cui avrebbe potuto innamorarsi.

Se ne innamorò.
 

5 maggio 2010

Breaking Down: novembre 2011

Breaking Dawn, 4° capitolo della saga vampiresca più famosa degli ultimi 20 anni (dopo Twilight uscito nel novembre 2008, New Moon il 20 novembre del 2009 ed Eclipse il prossimo 30 giugno),arriverà nei cinema di tutto il mondo il 18 novembre del 2011.
In questa data diremo così addio a Edward Cullen e Bella Swan. Robert Pattinson e Kristen Stewart appariranno infatti per l’ultima volta sul grande schermo nei panni
dell’affascinante vampiro e di Bella Swan. HitFlix, riporta la Gazzetta di Froks, ha ricevuto conferma dalla Summit, che la saga cinematografica di Twilight giungerà al termine l’anno prossimo, con l’uscita al cinema di Breaking Dawn. Il film sarà Diretto da Bill Condon, e probabilmente in 3D, non c'è invece nessuna conferma sulla possibile suddivisione di Breaking Dawn in due lungometraggi.
Le riprese dovrebbero iniziare fra ottobre e novembre di quest’anno, ma anche qui ci muoviamo nel territorio dei rumour: non si sa ancora nulla di preciso. E in rete gira il gossip che l’ultimo film con Pattinson possa essere girato in Louisiana.

Intanto continua l'attesa per l'uscita "estiva" di Eclipse.
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