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7 marzo 2012

Franz Xaver Winterhalter, pittore di regine e principesse

Franz Xaver Winterhalter (Menzenschwand, 20 aprile 1805 – Francoforte sul Meno, 8 luglio 1873) è stato un pittore e litografo tedesco. Forse poco conosciuto, rispetto al suo grande talento, operò in numerose corti europee, quali Karlsruhe, Parigi, Londra, Praga e Mosca, eseguendo grandiosi ritratti di regnanti, come quello per re Luigi Filippo di Francia del 1839 a Versailles o quello per la regina Vittoria con la sua famiglia del 1842 al Castello di Windsor. Una delle opere più conosciute di Winterhalter è il ritratto della zia del compositore Rimsky Korsakov, madame Barbara Rimsky-Korsakova. Dipinse anche tre famosissimi ritratti dell’imperatrice Elisabetta d’Austria (Sissi) e l’imperatrice Eugenia di Francia si fece ritrarre nelle vesti della regina Maria Antonietta. Uno dei più famosi dipinti di Winterhalter ritrae Eugenia con le sue dame. Winterhalter è famoso per la sua maestria nel rendere sulla tela in maniera fedelissima tutte le pieghe e le caratteristiche tattili di abiti e acconciature.

Imperatrice Eugenia di Francia

L'imperatrice Sissi

Barbara Rimsky Korsakova

Nel 1828 fu nominato pittore di corte a Karlsruhe, quindi si trasferì a Parigi (1834). Dipinse numerosi paesaggi, ma la sua fama è legata soprattutto ai ritratti che eseguì per personaggi dell'aristocrazia europea, caratterizzati da una grazia elegante, memore dei ritrattisti inglesi del Settecento.



5 marzo 2012

Kinuko Y. Craft, tradizione e fantasia


Kinuko Yamabe Craft è attualmente una delle artiste più famose in America nel campo dell'Arte Fantastica. Personalità di grande talento e sensibilità ha conseguito innumerevoli riconoscimenti nel corso della sua carriera, contribuendo con stile unico e ricercato al patrimonio dell'illustrazione fantastica internazionale. La sua dichiarata ispirazione ai maestri della tradizione pittorica italiana costituisce un ulteriore elemento di ammirazione da parte del pubblico nostrano.







24 gennaio 2012

Władysław Teodor "W.T." Benda

Władysław Teodor "W.T." Benda (15 gennaio 1873, Poznan, Polonia - 30 novembre 1948, Newark, New Jersey, Stati Uniti) è stato un pittore, illustratore e designer.

Figlio del musicista Jan Benda Szymon, e nipote dell'attrice Modrzejewska Helena (nota negli Stati Uniti come Helena Modjeska), WT Benda studia arte presso il College of Technology di Cracovia e alla Scuola di Belle Arti a Vienna. Si reca negli Stati Uniti alla fine del 19° secolo, per fare visita alla zia Elena, che viveva in California. Decide quindi di rimanere e si trasferisce a New York City nel 1902, dove frequenta l'Art Students League di New York. 

Nel 1907 si unisce al Society of Illustrators, alla Architectural League nel 1916, e diventa un naturalizzato americano nel 1911. Resta a New York per il resto della sua vita e sposa Romola Campfield, dalla quale ha due figlie, Eleonora e Baria, entrambi artiste.

L'artista era già noto nella natia Polonia prima di avventurarsi negli USA, dove la concorrenza per "catturare" lo sguardo della "American Girl" era feroce, ma le belle donne di Benda erano più esotiche, non come quelle di Fishers, Phillips, o Christy's, bensì più sicure, più misteriose, più attraenti. 
Benda illustrò racconti, realizzò pubblicità e copertine per Collier, McCall, Home Ladies' Journal, Good Housekeeping. E' famoso anche per le sue maschere e costumi, utilizzati in giochi e danze (così come nei suoi dipinti).

Durante le due guerre mondiali realizzò molti poster (sia per la Polonia e in America) per i quali fu onorato con il 'Polonia Restituta', decorazione dal governo polacco istituita dopo la prima guerra mondiale.









1 agosto 2011

John Constable. Sapore d'Inghilterra.

« Il suono dell'acqua che sfugge alle dighe dei mulini, i salici, le vecchie assi fradicie, i luoghi paludosi e le costruzioni in mattoni, queste cose io le amo. Queste immagini hanno fatto di me un pittore e io sono loro grato. »
Pittore che condivise con il contemporaneo Turner la fama di più grande paesaggista inglese, 
John Constable (East Bergholt, 11 giugno 1776 – Londra, 31 marzo 1837) era figlio di un ricco commerciante di cereali e fu educato per intraprendere una carriera nell'azienda di famiglia, ma la sua passione per l'arte era molto forte e, nel 1799 il padre accettò a malincuore la sua iscrizione alla Royal Academy di Londra. Constable continuò a studiare lì fino al 1802 ricevendo lezioni personali dall'amico George Beaumont e copiando le opere dei grandi maestri del passato. John Constable viveva a Londra, ma trascorreva molto del suo tempo dipingendo in campagna, dove era nato. Il suo lavoro ebbe poco successo in Inghilterra e questo lo fece vivere in ristrettezze economiche che lo costrinsero a rimandare le nozze con la donna che amava, fino alla morte del padre, quando l'eredità raddrizzò le sue finanze
Maria Bicknell
 Il matrimonio di Constable con la sua amica di gioventù Maria Bicknell fu molto felice, ma la moglie morì di tubercolosi nel 1828 lasciando Constable emotivamente devastato e con sette bambini da allevare. Nel 1824 la sua opera più nota, "Carretto di fieno che passa un guado" vinse la medaglia d'oro al Salon di Parigi, ma solo nel 1829, ormai ultracinquantenne, Constable fu eletto, con una maggioranza minima, membro della Royal Academy.

Nel 1833, inorgoglito dalla sua nuova posizione, iniziò a tenere lezioni sulla pittura di paesaggi, mostrando una conoscenza impressionante così come un amore smisurato per il soggetto. Nonostante le sua capacità di oratore lo aiutassero a consolidare la sua reputazione, alla sua morte era praticamente sconosciuto e solo la biografia del suo amico C.R. Leslie, pubblicata nel 1843, contribuì a creare la sua fama dopo la morte.
La prima produzione di Constable fu fortemente influenzata da Gainsborough (anch'egli nativo del Suffolk) e dai paesaggisti olandesi del XVII secolo (ammirò particolarmente Van Ruisdael). Tuttavia cercò sempre di comunicare le sensazioni che provava di fronte alla natura, comunicando, per usare le sue parole "luce, rugiade, brezze, fioriture". 

30 luglio 2011

Frederick Carl Frieseke. La donna è colore.

Mi emoziona sempre scoprire nuovi artisti!! Oggi vi presento...

Frederick Carl Frieseke (Owosso, 1874 – Mesnil-sur-Blangy, 1939) fa parte di quel periodo artistico chiamato Impressionismo Americano, che non si diversifica molto da quello europeo, l’arte dell’effimero, se non per la sua vividezza e il suo riallacciarsi molto con la cultura Jazz. Frieseke visse per molti anni a Giverny, a nord est di Parigi, cittadina conosciuta per essere stata la casa di C. Monet, il papà dell’Impressionismo. 

Frieseke nasce il 7 aprile 1874 in Owosso (Michigan), dopo gli studi dell'obbligo fa l' illustratore, quindi decide di diventare un pittore. Studia presso l'Istituto d'Arte di Chicago (1893-1896), poi insegna presso la Art Students League di New York. Parte per la Francia per perfezionarsi e si stabilisce in Parigi nel 1897. Lavora presso l'atelier di Jean-Joseph-Benjamin Constant e Jean-Paul Laurens all'Académie Julian. Viene notevolmente influenzato da Whistler, assorbendone l'apprezzamento per la "gradazione infinita" dei colori. Nel 1901 risiede al 51, boulevard Saint-Jacques, nel quartiere di Montparnasse, uno spazio privilegiato di artisti americani , a pochi isolati dall'atelier Delecluse e dalla Carmen Académie. Ha molto successo con i i suoi nudi, uno dei quali viene acquistato dal governo francese nel 1904. Si reca a Giverny nel 1900 e nel 1906 lui la moglie si trasferscono in un cottage a due piani che confina con la proprietà di Claude Monet. 
La famiglia di Frieseke.
A Giverny vi sono i suoi colleghi inclusi i pittori americani Guy Rose, Lawton Parker, Edmund Greacen, e Richard E. Miller. Tiene sempre l' appartamento a Parigi ( per tutta la vita). Giverny diviene la sua residenza estiva per quattordici anni. Qui crea dipinti luminosi, raffiguranti scene di interni e di giardini, usando molto i verdi, blu e viola, oro abbagliante ed arancione, mentre usa bianchi che catturano e riflettono la luce del sole brillante estate. 
Nel 1920 compra una casa estiva a Le Mesnil-sur-Blangy in Normandia abbandonando la colonia di Giverny. Qui inizia la produzione di un grande gruppo di tele che rappresentano figure femminili poste frontalmente, il più delle volte usa la figlia Frances come modello. La tavolozza diviene più scura nell'esperimentare il chiaroscuro. Le opere dipinte dopo il 1920 evidenziano un notevole controllo che contribuisce ad un senso di consapevolezza psicologica ed intensità emotiva. Espone ampiamente per tutta la vita, sia negli Stati Uniti che e in Francia.

Guardate che eleganza e solarità traspaiono dai suoi quadri. La donna vista in tutte le sue declinazioni. Fantastico!



28 luglio 2011

Ritratto di... gatto

Daniela Ria è ormai molto  nota sia in Italia che all'estero per i suoi ironici pets in sembianze umane, che ha titolato Aristocani e Nobilgatti
Nasce a Milano nel 1956 ma risiede e lavora in provincia di Bergamo. Abbandona gli studi in scienze politiche per dedicarsi completamente alla sua passione per l'arte.
Una pittrice raffinata ed una magistrale indagatrice dell'animo umano. Visitando il suo sito www.danielaria.eu si nota  la sua evidente  passione per gli animali in generale ed il suo grande amore per i cani e i gatti. L' intento della sua ritrattistica  è educativo, spera che la gente si abitui a vedere  gli amici a quattro zampe, non solo come animali, ma come fossero persone, membri delle nostre famiglie, indissolubilmente legati da un profondo amore.  Ricevendo semplicemente alcune foto, Daniela Ria realizza ritratti personalizzati, in cui tutto si può scegliere:l'abito, il colore, lo sfondo...
Un'artista assolutamente originale che ha saputo coniugare il suo amore per l'arte a quello per gli animali.
A me le sue opere fanno sorridere (in senso positivo ovviamente)... e sempre partendo dall'idea di un grande rispetto per i nostri amici a 4 zampe, sarei curiosa di vedere la mia "piccola" trasformata in una dama dell'Ottocento! ^^

27 luglio 2011

Carl Larsson. Ritratto di famiglia dalla Svezia.

Oggi ho scoperto questo pittore, di cui -ammetto- ignoravo l'esistenza. Beh è stato amore a prima vista! Deliziosi ritratti di vita famigliare, una casa che sembra uscita dalle favole... l'atmosfera dei paesi del nord. Godetevi anche voi questa passeggiata....
Un giovane Carl Larsson
Improvvisamente tolsi le scaglie che mi avevano coperto gli occhi, un’atmosfera si era rotta. Io vedevo per la prima volta la natura. Ero stato nelle bizzarrie della lordura e l’acqua mi estraniava scombinando le idee. Quelle restavano. Non avevo aperto le mie braccia alla natura, ma semplicemente era entrata. La terra calda, la terra che genera sarà ormai l’oggetto della mia pittura”.
Carl Larsson nacque a Stoccolma il 28 maggio 1853. Di umili origini, cresce nei quartieri bassi i più poveri e malfamati della città. La sua è una famiglia povera, tanto che il pittore ricorderà la sua infanzia come una sorta di inferno sulla terra. Studia dapprima in una scuola per bambini poveri, poi, a 16 anni inizia un corso preparatorio all' Accademia delle Belle Arti. Durante i primi anni in questa prestigiosa istituzione Larsson, timido e socialmente inferiore rispetto a molti suoi compagni, trovò difficoltà ad ambientarsi; tuttavia, col passare degli anni riuscì a mettersi in luce grazie al suo talento, diventando una figura centrale dell'accademia e i suoi disegni di studente lo portano ad essere assunto come illustratore di Kasper, il più importante giornale satirico svedese. Diventa disegnatore reporter itinerante in Svezia e col suo guadagno mantiene la famiglia. Nel 1877 si trasferisce a Parigi lasciando un salario sicuro e soddisfacente per dedicarsi completamente alla pittura. Fu proprio a Parigi che nel 1882 incontrò l'artista Karin Bergöö, che presto diventò sua moglie.
Karin Bargoo
Karin and Suzanne in Paris, 1885
Questo fu un punto di svolta nella vita di Larsson, che cominciò a dipingere le sue opere più importanti, abbandonando la pittura ad olio, fino ad allora la tecnica da lui maggiormente utilizzata, per realizzare degli acquerelli. Difficoltà economiche lo portano anche a Grez en Seine-et-Marne, villaggio rifugio degli artisti.

Grez

8 giugno 2011

Joseph Christian Leyendecker


Joseph Christian Leyendecker (Montabaur, Germania, 23 marzo 1874 - New York, 25 luglio 1951) è stato uno degli illustratori più famosi degli Stati Uniti nel XX secolo.
Famoso per i suoi poster, libri, pubblicità e illustrazioni di carattere commerciale come "The Arrow Collar Man" e le sue copertine per la rivista Saturday Evening Post.
Tra il 1896 e il 1950, Leyendecker dipinse più di 400 copertine di numerose riviste e  fu considerato come l'inventore della rivista dal design moderno.








6 giugno 2011

Un quadro al giorno

Come avrete capito, adoro l'arte; ho deciso quindi di iniziare una nuova rubrica dal titolo UN QUADRO AL GIORNO. Una rubrica in cui vi mostrerò semplicemente un quadro, magari famoso o magari meno, un quadro che mi ha colpito, un quadro che mi emoziona, un quadro che magari potrà catturare anche voi.

Allora... buona arte!

Edoardo Tofano, Fanciulla in abito azzurro e coroncina di fiori (1875-80)

3 giugno 2011

L'OTTOCENTO ELEGANTE in mostra a Rovigo

Ieri finalmente sono riuscita a visitare la mostra di Rovigo.
Un'esperienza davvero fantastica: una mostra ricca, interessante, ben organizzata...
un vero viaggio nell'eleganza ottocentesca.
La mostra dura ancora pochi giorni (fino al 12 di giugno),
per chi non l'avesse ancora vista e avesse l'opportunità di farlo la consiglio davvero 
(gli ultimi giorni c'è anche una promozione
e i biglietti sono ridotti per tutti).

....Un sogno!!


Prima di vedere il video, vi consiglio di spegnere il mio iPod virtuale 
in basso a sinistra)

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