9 giugno 2011

BUCANIERI, di Edith Wharton

IL LIBRO
I bucanieri sono gli americani che con le loro ricchezze nuove vanno all'assalto dei tesori d'arte e cultura del vecchio mondo. Cinque ragazze, vedendosi respinte dalla buona società newyorchese di fine Ottocento perché i patrimoni delle loro famiglie sono troppo recenti, decidono di partire alla conquista dell'Inghilterra forti della loro bellezza e del denaro dei loro genitori. Ricchezza e bellezza sono qualità ricercate in un paese dove i nobili sono gravati dai debiti e si lasciano volentieri conquistare dalle giovani avventuriere. Intrighi e matrimoni si succedono a raffica, ma alla fine l'amore trionfa sui pregiudizi del vecchio e del nuovo mondo.
Ho appena finito di leggere questo romanzo e mi è venuta subito in mente la frase di zia Jane.
 Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.

Bello, bello, bello, da tenerti incollata alle sue pagine fino all'una di notte per sapere cosa succederà.
Storia di Nan, giovane ragazza americana appartenente alla cosiddetta classe dei parvenu, gli arricchiti dell'ultima ora. La giovane, così come la sorella ed alcune amiche, fatica a inserirsi tra "la gente che conta" e così, spinta dalle ambizioni della madre e dall'aiuto della governante, si ritrova a cercare miglior fortuna nella vecchia Inghilterra.
Qui, mentre le altre ragazze si buttano senza troppi scrupoli alla caccia di un buon partito, la giovane e inesperta Nan riesce a conquistare senza rendersene nemmeno conto il duca di Tingatell e a sposarlo.

Dopo aver attraversato diverse vicissitudini sentimentali le "americane" sembrano raggiungere tutte il loro scopo, contraendo matrimoni assai vantaggiosi: ma sarà davvero questa la vera felicità? Per qualcuna la ricchezza e il prestigio valgono qualsiasi sacrificio, ma per Nan? Crescendo inizierà a sentirsi chiusa in gabbia,  rendendosi conto che, forse, i suoi sogni erano ben altri... e a quel punto inizierà a ripensare a Guy, giovane modesto e gentile, che la giovane aveva sempre ritenuto un sincero amico...
Sarà ancora in tempo a ricostruire la sua vita? Andare contro le convenzioni della società non è cosa semplice e richiede molto coraggio.

Edith Warthon

Colpi di scena, amore, critica sociale, il tutto nell'Inghilterra di fine Ottocento; un bel romanzo che la Warthon non riuscì a terminare e la cui stesura, incompleta e frammentaria, ci è stata restituita nella sua interezza grazie all'accurato lavoro di revisione di Marion Mainwaring. Di tanto in tanto si fatica tra salti temporali e una certa quantità di nomi, ma il romanzo merita assolutamente!! 
Personalmente credo che si tratti di un'opera sottovalutata, soprattutto per quelle che come me vanno pazze per i classici e i romanzi storici. Consigliatissimo!!!

Le persone che lei e Jinny conoscevano, e che sua madre conosceva ora, erano tutte affaccendate a sposarsi o a essere sposate, ad avere figli o a far sposare i propri figli.

Nan accennò un sorriso. "La verità è" - confessò - "che mi sono preparata così fermamente ad affrontare un finale triste che fatico a immaginare qualcosa di diverso... ho ancora paura di sperare."  





La BBC ne ha anche tratto un film per la tv (The Buccaneers, 1995), che mi piacerebbe vedere, ma che non sono ancora riuscita a reperire!

  

Qualcuna di voi l'ha letto? Cosa ne pensate??

6 commenti:

Irene ha detto...

Io non l'ho letto, e rimedierò presto, comunque per reperire il dvd...su Amazon si trova ad un prezzo accessibilissimo. In inglese però...

Federica ha detto...

Ciao, mi hai molto interessato con questo libro! Lo acquisterò presto... .
Buona giornata Federica

Estel ha detto...

Irene grazie dell'info!

Se leggete il libro fatemi sapere cosa ne pensate! Io mi sento davvero di consigliarlo (a chi ama il genere ovviamente). ^_^

Miss Claire ha detto...

Cara Estel,
questo libro l'ho rammentato a me stessa molte volte senza successo! Ma dopo il tuo post animato dal tuo entusiasmo, lo aggiungo all'istante nella lista dei prossimi acquisti! :)
Grazie cara, ti dirò com'è andata! ;)
Baciotti,
C.

sylvia-66 ha detto...

L'ho letto molti anni fa ma non ho mai dimenticato quanto mi fosse piaciuto! Lo consiglio vivamente anch'io. Ed è vero, trovo che questa opera di Edith sia molto sottovalutata, meriterebbe di essere più famosa.

... e non sapevo ne avessero fatto un film! Che bella informazione mi hai dato!!! E naturalmente grazie alla carissima Irene, vado subito a sbirciare su Amazon...

Estel ha detto...

Felice di avervi dato un suggerimento utile!!! ^_^

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