18 marzo 2011

Cinema... e "Home-Cinema"

Dylan Dog
di Kevin Munroe

IL FILM
L'investigatore dell'incubo Dylan Dog, accompagnato dal fido assistente Marcus (sic), si ritrova nel mezzo di una lotta per il controllo del territorio di New Orleans tra un antico clan di vampiri e un altrettanto ancestrale branco di lupi mannari. In questa incresciosa situazione, avrà anche il tempo di innamorarsi della bella Elizabeth...

Mi viene in mente una citazione colta: "La corazzata Potemkin... è una cagata pazzesca ".
Premetto che non sono una fan di fumetti e che non sono una grande esperta di Dylan Dog .... però.... Sì, però non c’è il collaboratore Groucho, non c’è il maggiolino bianco, e non c’è neanche Londra, e poi lui, Dylan, interpretato dal protagonista di Superman returns Brandon Routh (per carità...un bel vedere...), ha troppi muscoli, è troppo palestrato. Al posto di Groucho c’è un manifesto dei fratelli Marx, ma non basta... e meno male che, grazie al doppiaggio, è stata inserita nei dialoghi l’imprecazione «giuda ballerino» e il protagonista, appena inizia la sua missione, indossa camicia rossa e giacca nera, come da disegno. Ecco la domanda è: comprensibile l'esigenza di riadattare un fumetto alla realtà cinematografica, comprensibile il fatto che non si può pretendere fedeltà assoluta... ma che senso ha ispirarsi a un fumetto ultra-famoso e amato se poi la fedeltà con l'originale si limita ai sopra citati punti???? Furbata americana??? Mi sa di si....


AUSTRALIA

IL FILM
Durante la Seconda Guerra Mondiale, una nobildonna (Nicole Kidman) eredita un'enorme tenuta. Quando i magnati del bestiame inglesi tentano di impadronirsi della sua terra, unisce le sue forze a quelle di un rude mandriano (Hugh Jackman) per condurre 2000 capi di bestiame attraverso centinaia di chilometri di terra desolata; insieme saranno testimoni del bombardamento di Darwin da parte dell'aviazione giapponese.


L'altra sera, come credo molti di voi, ho visto Australia, che purtroppo mi ero persa al cinema... e adesso la cosa mi dispiace ancora di più.
Kolossal strepitoso, piuttosto lungo è vero, ma assolutamente mai noioso.
Il cinema di Baz Luhrmann è musica per gli occhi. Attraverso le vicissitudini romantico-avventurose dei due protagonisti e del piccolo Nullah conosciamo meglio questo maestoso continente e parte della sua storia, in particolare lo scandalo delle “generazioni rubate”, un piano governativo del Commonwealth per assimilare gli indigeni nella dominante comunità bianca.
Si inizia con un grandioso viaggio tra deserto e canyon per condurre un'enorme mandria e si finisce tra i bombardamenti dei giapponesi sulle costre australiane, passando attraverso la magia del popolo aborigeno. Il tutto condito con paesaggi davvero MOZZAFIATO!!!
In tutto questo Nicole Kidman è superba, si trasforma da donnina inglese petulante e sprovveduta, a Donna coraggiosa disposta a rischiare per i suoi affetti e i suoi valori.
Insomma c'è tutto.... un pò come i filmoni "vecchio stile".... grandioso, spettacolare, romantico.
Un consiglio per chi non l'avesse ancora visto! Rimediate!!


2 commenti:

Sir Winston ha detto...

Mi hai preceduto, la recensione di Australia volevo scriverla io :-D ... ma dimmi una cosa: hai pianto anche tu alla fine, quando i due si ritrovano? Perchè al cinema mi ricordo che fui circondato da pulzelle piangenti! :-D

Estel ha detto...

Ahahaha..... No, ma solo perchè difficilmente piango davanti a un film! ...e comunque c'eravamo molto vicini!

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